L’idea dello spettacolo nasce da un recente dialogo svoltosi in diretta televisiva fra due persone appartenenti a due mondi distantissimi tra loro. Per dare voce a quei bambini, e contrastare chi sfregia parole come “umanità, amore, pace, diritti” e nega la realtà, viene proposto lo spettacolo, che prevede la proiezione di tre video, in cui la parola passa ai bambini e alle bambine che frequentano le scuole del Quartiere Aurora e dei loro coetanei ospiti del Centro “Balducci”, oltre agli studenti e alle studentesse del liceo “Caterina Percoto” di Udine.
I tre video:
– “Tra i quartieri della città si fa strada la voce dei bambini”: un nonno ha raccolto frasi, pensieri e storie dei suoi nipotini e li distribuisce estrapolandoli dagli anfratti del cuore e della casa dove sono stati amorevolmente appoggiati.
– “La città che accoglie”: storie di accoglienza con bambini protagonisti fra difficoltà, giochi, confidenze, scoperte e disagi risolti.
– “La città di domani”: la città del futuro, tra il serio, l’avveniristico e la imprevedibile saggezza dei giovanissimi, prende vita nelle descrizioni di bambini, bambine e adolescenti.